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<rss version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>exploradora (IT)se me lengua la traba (ES)marielademarchi (EN)</description><title>Marielando</title><generator>Tumblr (3.0; @marielademarchi)</generator><link>http://marielademarchi.tumblr.com/</link><item><title>"Come è diventato difficile ricordare le cose accadute appena ieri o l’altro ieri, come la mia..."</title><description>“Come è diventato difficile ricordare le cose accadute appena ieri o l’altro ieri, come la mia telefonata a Carità. Ieri mi sembra uno smottamento al contrario, dalla valle alla montagna, un’iperbole psichica che livella dal basso verso l’alto e seppellisce persino le cime più recenti. Dicono che è il segno inequivocabile della vecchiaia che incombe, del saltino senza ritorno che il tempo ha fatto dentro di te. Il cervello si emancipa dalla memoria, fa tabula rasa - anche delle tavole stampate, nel mio caso - e si libera verso il niente progressivo, immagini balbuzienti che spifferano da un vetro in decomposizione i frammenti che saresti stato tu quando ti giri e vedi che hai vissuto, anche se non sai dire cosa. Sì, hai vissuto una vita, una quantità, ma non sai di che. Una quantità, un tot di specchio a pezzi, l’unica incertezza possibile della prospettiva di sé che può avere uno stupido, un uomo.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Aldo Busi, &lt;i&gt;Casanova di se stessi&lt;/i&gt;.&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/201702945</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/201702945</guid><pubDate>Thu, 01 Oct 2009 14:00:16 +0200</pubDate><category>Aldo Busi</category></item><item><title>"11.9.09 Quando sei in una fase della vita non riesci a immaginare quella che la scalzerà, così come..."</title><description>“11.9.09 Quando sei in una fase della vita non riesci a immaginare quella che la scalzerà, così come nella passione non contempli il sopraggiungere dell’indifferenza, ma senza la fase successiva non si apprezza fino in fondo quella precedente, anche nella vita comune, senza poi letterario; scrivere equivale a descrivere nature morte, e non esiste passione viva scritta che non sia passione esistenziale spenta. Scrivere significa vivere dalla fine in poi facendo finta che si sia sempre e ancora tra inizio e apice. Per uno Scrittore, poi, ogni fase o è successiva o non è neppure iniziata. Se nel 2002 ho smesso di scrivere è – anche – perché prima di morire contavo di vivere qualche bruta fase iniziale e basta come tutti, senza quel senno del poi “durante”, ma non è successo: non basta smettere di scrivere per smettere di essere Scrittore, purtroppo, e se tale si è, lo si è sempre, e ogni istante è quello successivo e nessun umano ha mai tenuto il passo con me, getto la spugna. Tanto varrebbe riprendere a scrivere, nessuno mi sarà mai sincronico come un foglio di carta bianco davanti. A.B.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/09/12/quel-senno-del-poi-che-non-lascia-un-istante/" target="_blank"&gt;Quel senno del poi che non lascia un istante « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/186094800</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/186094800</guid><pubDate>Sat, 12 Sep 2009 15:32:12 +0200</pubDate></item><item><title>"Non capisco tutta questa fregola di parlare o starsi ad ascoltare gli uni con gli altri per vendere..."</title><description>“Non capisco tutta questa fregola di parlare o starsi ad ascoltare gli uni con gli altri per vendere un’idea di sé. A me sarà capitato tre volte in tutto, conferenze comprese, di udire qualcosa, e in una forma, che non sapessi e prevedessi già. Gli umani sono risaputi, sono come la luna pur nelle sue fasi, dopo un mese è sempre la stessa.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/09/10/la-solitudine-a-cinque-stelle/" target="_blank"&gt;La solitudine a cinque stelle « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/184644831</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/184644831</guid><pubDate>Thu, 10 Sep 2009 19:54:23 +0200</pubDate></item><item><title>"Quando non sei solo, quando il passato non è soltanto una cosa tua, passibile di continue variazioni..."</title><description>“Quando non sei solo, quando il passato non è soltanto una cosa tua, passibile di continue variazioni e manipolazioni arbitrarie, quando capisci questo, dopo tanto tempo di egoistica incertezza, non puoi fare altro che radunare ogni errore e nostalgia, le cieche previsioni e le speranze, filtrando, eliminando la tua presenza, animata da spirito visionario, e - come suggerì Platone - uscire dalla caverna del mito. Sottrarre la propria sagoma all’indistinto paesaggio d’ombre non è un’operazione semplice, ma da quando hai capito che non sei solo e che con la tua ombra hai coperto e oscurato altre vite, non puoi più giocare sadicamente con le venefiche, stordenti, asfissie del ricordo. Il torto consiste non tanto in qualcosa che hai fatto, quanto in qualcosa che non hai visto, o che hai male interpretato. Inseguivi una fiamma, ti sei bruciato, hai cominciato a chiederti dove fosse l’inganno: non trovandolo, ti sembrava ovunque, hai cominciato ad aver paura di quel che un tempo hai chiamato ‘Amore’. &lt;br/&gt;
In un caldo pomeriggio estivo ti torna in mente Platone, fuochi e falene, e una lettura remota: “Lila” di Robert Pirsig, colui che distrusse per me il mito della falena attratta dalla luce. Egli spiega che le falene non volano verso la fiamma. La falena sta cercando in realtà di volare in linea retta. Le falene sono solite seguire un percorso mantenendo un angolo costante con il sole o con la luna, che però, a differenza del bulbo di una lampadina, si muovono. La lampadina è ferma, un angolo costante equivale a una circonferenza, le falene girano in tondo, in tondo, in tondo. E’ il loro comportamento biologico a ucciderle. Io che cosa inseguivo? O forse erano gli altri a inseguire me, e la mia testarda immobilità ha provocato la loro morte? Qualunque cosa fosse all’origine dell’inseguimento, quel che sembrava il sole, o la luna, termini ultimi, era in realtà una piccola lampadina accesa nel cuore della notte. Agivamo in accordo alla nostra natura, al nostro disperato desiderio d’amore, e intanto bruciavamo, incapaci di vedere.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://impossibilefuggire.blogspot.com/2009/07/fiamma-e-falena.html" target="_blank"&gt;Impossibile fuggire: Fiamma e falena&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/184537922</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/184537922</guid><pubDate>Thu, 10 Sep 2009 16:36:30 +0200</pubDate></item><item><title>"Miii”, ancora a non rendercisi conto che un cittadino si può far palpare a piacimento, ma un..."</title><description>““Miii”, ancora a non rendercisi conto che un cittadino si può far palpare a piacimento, ma un presidente della repubblica costituisce un problema andando a mignotte se: a. poi la butta sulla sacralità della famiglia per impedire che alcuni diritti vengano riconosciuti; b. sull’affare in questione mente spudoratamente e lancia accuse diffamatorie ai quotidiani che indagano; c. in cambio delle mignotte offre favori politici. È tanto ovvio che davvero non so se preferisco credere che siate tutti in malafede, e convincermi che l’umanità sia malvagia e vada distrutta, o in buona, e convincermi che l’umanità abbia dei bug irrisolvibili e vada distrutta.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.malvestite.net/2009/07/20/la-pupu-di-daria-bignardi/" target="_blank"&gt;le Malvestite » Blog Archive » La pupù di Daria Bignardi&lt;/a&gt; (via &lt;a href="http://hardcorejudas.tumblr.com/" target="_blank"&gt;hardcorejudas&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/146994942</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/146994942</guid><pubDate>Wed, 22 Jul 2009 21:56:00 +0200</pubDate></item><item><title>"Rostro de vos

Tengo una soledad
tan concurrida
tan llena de nostalgias
y de rostros de vos
de..."</title><description>“&lt;p&gt;Rostro de vos&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tengo una soledad&lt;br/&gt;
tan concurrida&lt;br/&gt;
tan llena de nostalgias&lt;br/&gt;
y de rostros de vos&lt;br/&gt;
de adioses hace tiempo&lt;br/&gt;
y besos bienvenidos&lt;br/&gt;
de primeras de cambio&lt;br/&gt;
y de último vagón.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Tengo una soledad&lt;br/&gt;
tan concurrida&lt;br/&gt;
que puedo organizarla&lt;br/&gt;
como una procesión&lt;br/&gt;
por colores&lt;br/&gt;
tamaños&lt;br/&gt;
y promesas&lt;br/&gt;
por época&lt;br/&gt;
por tacto&lt;br/&gt;
y por sabor.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Sin temblor de más&lt;br/&gt;
me abrazo a tus ausencias&lt;br/&gt;
que asisten y me asisten&lt;br/&gt;
con mi rostro de vos.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Estoy lleno de sombras&lt;br/&gt;
de noches y deseos&lt;br/&gt;
de risas y de alguna&lt;br/&gt;
maldición.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Mis huéspedes concurren&lt;br/&gt;
concurren como sueños&lt;br/&gt;
con sus rencores nuevos&lt;br/&gt;
su falta de candor&lt;br/&gt;
yo les pongo una escoba&lt;br/&gt;
tras la puerta&lt;br/&gt;
porque quiero estar solo&lt;br/&gt;
con mi rostro de vos.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Pero el rostro de vos&lt;br/&gt;
mira a otra parte&lt;br/&gt;
con sus ojos de amor&lt;br/&gt;
que ya no aman&lt;br/&gt;
como víveres&lt;br/&gt;
que buscan su hambre&lt;br/&gt;
miran y miran&lt;br/&gt;
y apagan mi jornada.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Las paredes se van&lt;br/&gt;
queda la noche&lt;br/&gt;
las nostalgias se van&lt;br/&gt;
no queda nada.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ya mi rostro de vos&lt;br/&gt;
cierra los ojos&lt;br/&gt;
y es una soledad&lt;br/&gt;
tan desolada.&lt;/p&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.avantel.net/~eoropesa/html/poesia/mbenedetti1.html" target="_blank"&gt;Mario Benedetti - Poemas&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/145226449</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/145226449</guid><pubDate>Mon, 20 Jul 2009 10:10:21 +0200</pubDate></item><item><title>"Democrazia significa che non esistono sentenze politiche, e in Italia altro non vi è. E morta lì."</title><description>“Democrazia significa che non esistono sentenze politiche, e in Italia altro non vi è. E morta lì.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/07/15/aspettando-lennesima-sentenza-politica/" target="_blank"&gt;Aspettando l’ennesima sentenza politica « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/142182805</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/142182805</guid><pubDate>Wed, 15 Jul 2009 17:56:22 +0200</pubDate></item><item><title>"Ma la mia vendetta è molto semplice: smascherare la gente, denudare le persone di fronte a se stesse..."</title><description>“Ma la mia vendetta è molto semplice: smascherare la gente, denudare le persone di fronte a se stesse e possibilmente di fronte alla società, fargli toccare il fondo della loro bestia imperfetta e rimossa, sovrastrutturata da tanti pepli “umani” pietosi, acquisiti, accettati, subiti, perseguiti, covati fino alla meccanicità.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Aldo Busi, &lt;i&gt;Seminario sulla gioventù&lt;/i&gt;, Oscar Mondadori, Milano 2007.&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/140677317</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/140677317</guid><pubDate>Mon, 13 Jul 2009 11:15:48 +0200</pubDate></item><item><title>"Ditemi che mi sbaglio, che state raccogliendo le forze e le idee per dire che non si può parlare di..."</title><description>“Ditemi che mi sbaglio, che state raccogliendo le forze e le idee per dire che non si può parlare di stalking nella società civile, se non si rimedia a queste violenze di immagine, di linguaggio, di valori, di regole istituzionali, di prassi politica. Il nostro ragionare e operare per dare senso ad una società dei due generi ha sempre inteso contribuire a migliorare tutte le relazioni, quelle private come quelle pubbliche. Se questo è vero, non possiamo tacere né per dolore né per rabbia né per avvilimento: il silenzio è complicità e connivenza con un sultanato delle menti che arriva a pervertire anche la coscienza di alcune di noi che sono destinate ad essere non “veline”, ma generatrici di futuro.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.women.it/cms/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=628&amp;Itemid=83" target="_blank"&gt;Server Donne - II silenzio è complicità e connivenza con un sultanato delle menti, di Giancarla Codrignani&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/140210230</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/140210230</guid><pubDate>Sun, 12 Jul 2009 17:24:14 +0200</pubDate></item><item><title>"Quando non sei solo, quando il passato non è soltanto una cosa tua, passibile di continue variazioni..."</title><description>“Quando non sei solo, quando il passato non è soltanto una cosa tua, passibile di continue variazioni e manipolazioni arbitrarie, quando capisci questo, dopo tanto tempo di egoistica incertezza, non puoi fare altro che radunare ogni errore e nostalgia, le cieche previsioni e le speranze, filtrando, eliminando la tua presenza, animata da spirito visionario, e - come suggerì Platone - uscire dalla caverna del mito. Sottrarre la propria sagoma all’indistinto paesaggio d’ombre non è un’operazione semplice, ma da quando hai capito che non sei solo e che con la tua ombra hai coperto e oscurato altre vite, non puoi più giocare sadicamente con le venefiche, stordenti, asfissie del ricordo. Il torto consiste non tanto in qualcosa che hai fatto, quanto in qualcosa che non hai visto, o che hai male interpretato. Inseguivi una fiamma, ti sei bruciato, hai cominciato a chiederti dove fosse l’inganno: non trovandolo, ti sembrava ovunque, hai cominciato ad aver paura di quel che un tempo hai chiamato ‘Amore’. In un caldo pomeriggio estivo ti torna in mente Platone, fuochi e falene, e una lettura remota: “Lila” di Robert Pirsig, colui che distrusse per me il mito della falena attratta dalla luce. Egli spiega che le falene non volano verso la fiamma. La falena sta cercando in realtà di volare in linea retta. Le falene sono solite seguire un percorso mantenendo un angolo costante con il sole o con la luna, che però, a differenza del bulbo di una lampadina, si muovono. La lampadina è ferma, un angolo costante equivale a una circonferenza, le falene girano in tondo, in tondo, in tondo. E’ il loro comportamento biologico a ucciderle. Io che cosa inseguivo? O forse erano gli altri a inseguire me, e la mia testarda immobilità ha provocato la loro morte? Qualunque cosa fosse all’origine dell’inseguimento, quel che sembrava il sole, o la luna, termini ultimi, era in realtà una piccola lampadina accesa nel cuore della notte. Agivamo in accordo alla nostra natura, al nostro disperato desiderio d’amore, e intanto bruciavamo, incapaci di vedere.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://impossibilefuggire.blogspot.com/2009/07/fiamma-e-falena.html" target="_blank"&gt;Impossibile fuggire: Fiamma e falena&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/139621497</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/139621497</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2009 14:59:03 +0200</pubDate></item><item><title>"Bisogna ribellarsi fintanto che si è al tempo, fintanto che ciò che subiamo non viene a tal punto..."</title><description>“Bisogna ribellarsi fintanto che si è al tempo, fintanto che ciò che subiamo non viene a tal punto interiorizzato e fatto nostro da sembrarci così e basta; bisogna espellerlo, creare un margine tra sè e la propria sofferenza, non permetterle di fagocitarci, di usare i nostri pronomi al nostro posto, non lasciarle dire “io”; bisogna ribellarsi sempre, ributtarla fuori, in faccia a chi ce la fa subire, sconfiggerla o farne un’arma tagliente […]”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://dariodangelo.blogspot.com/2009/07/ribellarsi.html" target="_blank"&gt;Ribellarsi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/139619491</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/139619491</guid><pubDate>Sat, 11 Jul 2009 14:51:48 +0200</pubDate></item><item><title>"Se è ormai normale che non ci sia più confine tra il reale e il virtuale, non fa più scandalo..."</title><description>“Se è ormai normale che non ci sia più confine tra il reale e il virtuale, non fa più scandalo neppure la fine della separazione tra la verità e la menzogna, che anche se balorda, smentita, continuamente corretta, divora trionfalmente la verità, la sostituisce, diventa la verità vera.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-11/noemi-domenico/noemi-domenico.html" target="_blank"&gt;Noemi, Domenico e quell’amore finto costruito dal regista del “Grande Papi” - Politica - Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/134119814</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/134119814</guid><pubDate>Thu, 02 Jul 2009 14:30:09 +0200</pubDate></item><item><title>"Vedo ovunque passeggiare ben vestita e luccicante carne da macello, pronta suo malgrado a far da..."</title><description>“Vedo ovunque passeggiare ben vestita e luccicante carne da macello, pronta suo malgrado a far da macinato.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;W. Dollace (via &lt;a href="http://thesoftmachine.tumblr.com/" target="_blank"&gt;thesoftmachine&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/133972925</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/133972925</guid><pubDate>Thu, 02 Jul 2009 07:44:18 +0200</pubDate></item><item><title>"27.6.09 Madrid Dopo i diversamente abili per i disabili, ecco all’orizzonte avanzare i diversamente..."</title><description>“27.6.09 Madrid Dopo i diversamente abili per i disabili, ecco all’orizzonte avanzare i diversamente vivi: i morti. Ieri sera guardavo in un locale un bianco e un diversamente colorato succhiarsi l’uccello con l’aria tanto imbronciata e ho pensato, “Toh, due diversamente etero” e oggi sono stato a vedere un film porno diversamente anormale, una gran quantità di atti sessuali tutti tra i diversamente gay di oggi, gli uomini e le donne di una volta. Y besos, dall’ugualmente uguale busaldo”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/06/27/soliti-diversivi-tra-i-diversamente-vivi/" target="_blank"&gt;Soliti diversivi tra i diversamente vivi « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/132381676</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/132381676</guid><pubDate>Mon, 29 Jun 2009 19:26:46 +0200</pubDate></item><item><title>"Non saprei dire con quale pensiero dominante Berlusconi cerca di chiudere gli occhi e dormire un..."</title><description>“Non saprei dire con quale pensiero dominante Berlusconi cerca di chiudere gli occhi e dormire un poco, perché a) impossibile entrare nella testa dalle troppe identità ‘intime’ tutte fittizie e tutte vere al contempo e negli scompensi psicologici di una prostata ‘in assenza’ (ma non potrebbe fregarsene e s-ciao?), b) non credo che lui sia mai disposto a parlarne con qualcuno nei soli modi possibili, cioè psichiatrici, in cui il presupposto per capirci qualcosa non è tanto e solo la sincerità del paziente sul sofà, ma la sincerità finale dell’ipotetico e coraggioso analista. Chissà da quanti anni Berlusconi non parla più con qualcuno cuore in mano o, se anche ne avesse avuto uno non fatto di pixel, se si è limitato a parlare senza mai permettere all’interlocutore di piazzare una frase o un parere diverso da quello convogliato da lui stesso che gli si confida.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/06/22/e-liberaci-dal-padre/" target="_blank"&gt;E liberaci dal padre « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/128198595</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/128198595</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 19:17:23 +0200</pubDate></item><item><title>"Il bello è che quelli contro i diritti ai gay, quelli che hanno chiamato Englaro assassino perché ha..."</title><description>“&lt;p&gt;Il bello è che quelli contro i diritti ai gay, quelli che hanno chiamato Englaro assassino perché ha voluto far cessare le sofferenze sue e della figlia, quelli che se tocchi un crocifisso in una classe sei contro la cultura occidentale, quelli che gli extra-comunitari sono dei pervertiti che attentano alle nostre donne, quelli che Dio, Patria e Famiglia, quelli che Sircana era un pervertito, quelli che Welby doveva starsene nella sua malattia per non rompere il caz.zo al signore Gesù, quelli del family day, quelli che il gay pride è di cattivo gusto e quindi non va fatto, quelli che Luxuria è una deviata e quindi fuori dal parlamento, quelli che i gay non devono andare nel bagno delle donne, quelli che se su un cartellone pubblicitario appare un uomo che tocca il pacco a un altro uomo si fanno il segno della croce ed è scandalo, quelli che gli islamici trattano le donne come oggetti, quelli che non vanno fatte manifestazioni davanti ai luoghi sacri non vanno fatte manifestazioni per non offendere il buon Dio, quelli che Santoro è uno scandalo perché parla dei preti pedofili, quelli che Grillo è volgare, quelli che le ragazzine sono tutte mig.notte perché girano con il **** di fuori e non ci sono più i valori di una volta, quelli che la donna dovrebbe starsene a casa, quelli che Cosimo Mele via perché ha fatto un festino con due squillo, quelli che difendono la morale perché su di essa si fonda la nostra civiltà, quelli che le coppie di fatto non devono avere diritti, quelli che la famiglia è solo uomo con donna, quelli che la via della ripresa economica va cercata nella Bibbia, quelli che provano ribrezzo per le donne che vendono il loro corpo, quelli che la notte niente birretta in piazza, quelli che le prostitute vanno multate perché lesive del pubblico pudore… insomma, questa gentaglia falsa come un pelo di fica nel letto di Aldo Busi ora dà del moralista a chi si scaglia contro un premier che organizza orge e che riceve mig.notte spedite da imprenditori che vogliono ottenere appalti pubblici?&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Ma andate a…&lt;/p&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://drilldreamdrill.blogspot.com/" target="_blank"&gt;Karat45&lt;/a&gt; (via &lt;a href="http://prostata.tumblr.com/" target="_blank"&gt;prostata&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/128007529</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/128007529</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 11:14:39 +0200</pubDate></item><item><title>"In Italia non esiste dibattito civile, piuttosto esistono arene dove paga solo chi fa scelte di..."</title><description>“In Italia non esiste dibattito civile, piuttosto esistono arene dove paga solo chi fa scelte di campo.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.donnamoderna.com/divertirmi/Sul-divano/pagina_articolo/divertirmi/accabadora-vita-morte-e-maternita-nella-sardegna-di-michela-murgia.html" target="_blank"&gt;“Accabadora”: vita, morte e maternità nella Sardegna di Michela Murgia - DonnaModerna&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A cura di Giulia Blasi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bellisimo testo! Non vedo l’ora di leggere il libro…&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/128003666</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/128003666</guid><pubDate>Mon, 22 Jun 2009 11:01:20 +0200</pubDate></item><item><title>"Giovanna aveva mangiato svogliatamente e annuiva col mento meccanicamente. Le venne un lieve..."</title><description>“Giovanna aveva mangiato svogliatamente e annuiva col mento meccanicamente. Le venne un lieve torcicollo e continuò ad ascoltarlo con la testa impettita e non annuiva più. Si sentiva come un confessore dopo dodici ore di routine dietro un confessionale o forse in gita con una comitiva di turisti presi improvvisamente e coralmente da un’endemica crisi mistica e di bisogno impellente di catarsi spirituale. Le venne anche un primo conato di vomito, si scusò e andò in toilette. Si guardò allo specchio, pensò ai soldi del parrucchiere, al Kenia, strappò un lungo pezzo di carta igienica e se lo strinse rabbiosamente fra i denti, poi uscì e si risedette ostentando un sorriso stanco ma tuttora comprensivo. Era chiaro che adesso lei era lì perché lui voleva la sua assoluzione e benedizione, in fondo la pagava per questo: per sbattere le ciglia in alto e mimare col sorriso un “ego te absolvo, in nomine patris” etcetera. Lui aveva di queste necessità nei confronti di lei, inutile negarlo, ma a lei che poteva importarle dopo tre anni di questa vita? lei era Giovanna, non il calice dell’eucaristia. Ma chi era veramente lei per lui? o, più limitatamente, che ruolo le chiedeva di giocare ora? quello dell’amante? quello dell’amica? quello della sorella? o quello dell’amica che fra un po’ ridiventerà amante, o quell’altro ancora dell’amante che passerà al rango di amica “per sempre” per poi diventare “come una sorella” alla quale, tempo una settimana, lui avrebbe chiesto di discutere quelle cose (quali?) a letto?”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;p&gt;Aldo Busi&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/06/19/animali-da-pelliccia/" target="_blank"&gt;Animali da pelliccia « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/126620617</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/126620617</guid><pubDate>Fri, 19 Jun 2009 22:00:28 +0200</pubDate></item><item><title>"I vostri copioni mi fanno sbadigliare, e quando comincerete a sbadigliare anche voi dei vostri..."</title><description>“I vostri copioni mi fanno sbadigliare, e quando comincerete a sbadigliare anche voi dei vostri copioni invece di trovarli divertenti solo perchè sono i vostri… seppure grazie a me già meno nostri… sarà troppo tardi, per me di sicuro. È davvero un’ingiustizia che io debba venirvi dietro, dopo essere stato un vivo come pochi devo ridurmi a essere un morto come tutti, ma pazienza, quello che mi fa specie della mia specie è che tocca sempre a me dirvi a voce alta le cose che ben sapete ma che per viltà lasciate a marcire nella bara a chiusura stagna della vostra mente.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;&lt;a href="http://altriabusi.wordpress.com/2009/06/16/considerazioni-insonni-sulle-parole-che-non-sbocciano-e-su-unumanita-ormai-a-bocce-ferme/" target="_blank"&gt;Considerazioni insonni sulle parole che non sbocciano e su un’umanità ormai a bocce ferme « Altri abusi&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/125696164</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/125696164</guid><pubDate>Thu, 18 Jun 2009 09:01:50 +0200</pubDate></item><item><title>"[…] era come se fosse condannato a portare con sé per il resto della vita l’io di certa gente,..."</title><description>“[…] era come se fosse condannato a portare con sé per il resto della vita l’io di certa gente, appena incontrata e subito amata, ed essere completo soltanto quando lo erano loro. C’entrava qualche elemento di solitudine: così facile essere amati, così difficile amare.”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt; - &lt;em&gt;Francis Scott Fitzgerald, &lt;i&gt;Tenera è la notte&lt;/i&gt; (via &lt;a href="http://growingsmaller.tumblr.com/" target="_blank"&gt;growingsmaller&lt;/a&gt;) (via &lt;a href="http://madamepsychosis.tumblr.com/" target="_blank"&gt;madamepsychosis&lt;/a&gt;) (via &lt;a href="http://emistral.tumblr.com/" target="_blank"&gt;emistral&lt;/a&gt;)&lt;/em&gt;</description><link>http://marielademarchi.tumblr.com/post/124693368</link><guid>http://marielademarchi.tumblr.com/post/124693368</guid><pubDate>Tue, 16 Jun 2009 19:42:24 +0200</pubDate></item></channel></rss>
